DORMIVEGLIA Massimo Festi_Matteo Farolfi Un letto al centro della stanza, una ragnatela di fili rossi imprigiona i sonni difficili di una ragazza nascosta tra le pieghe delle lenzuola bianche, forse lei sogna o resta in dormiveglia. Fili di cotone rosso che scendono dal soffitto, come percorso di sottili borderlines linguistiche tra onirico e realtà. Alle pareti lucide visioni di Massimo Festi e periodiche inquietudini di Matteo Farolfi come icone di vissuto. In sottofondo lievi suoni e rumori che ci invitano a vedere, sentire, riflettere tra luce e oscurità. Lontano da retoriche ma dentro un'atmosfera che parte e ritorna al soggetto dentro il letto, a noi, ed infine al letto sfatto che rimane pieno di rimandi, attraverso quel passaggio obbligato che ci porta dal vivere nella realtà quotidiana al vivere nell’incontrollabile convalescente mondo del sogno e della visione. Icone che hanno una forza evocativa sempre nuova che rende ragione della razionalità e del sogno. |

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massimo festi © 2007nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn