IS THE PARTY OVER?

La festa, limbo terreno, mondo intermedio, stato d’animo, condizione psichica, e’ simbolo della nuova societa’ dell’effimeronella quale viviamo e della quale siamo protagonisti troppo attivi e troppo stimolati, dove il consumismo ha democratizzatol’idea di felicita’, dove tutti ci sentiamo spesso soli.
Is the party over? diviene contesto metonimico e metaforico, del nostro tempo, epoca poco contemporanea a se’ stessaall’interno della quale noi vaghiamo ancora tra i detriti di un passato romantico, giustificando la nostra solitudine, ricercando lanostra liberta’, costruendoci la felicita’, adottando una identita’.
Con i suoi pseudo ritratti Massimo Festi incarna l’umanita’ delle “big issues” odierne creando una sorta di “commedia umana contemporanea” della quale l’artista diviene interprete sensibile. Parte integrante di Is the party over? è un momento performativo con la partecipazione di Silvia Guandalini: nella realta’ discordante del post festa e’ rimasto qualcuno, un’eroina dall’aria confusa che pare chiedersi cosa sia rimasto di vero.
(Isabella Falbo, 2006)

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foto di Sergio Guerragggggg